Data presentazione domanda
entro 31 ottobre 2026
Budget
100 000 €
Contributo
max 15 000 €
A breve la pubblicazione del Bando
COMUNITA’ INTRAPRENDENTI IN TERRA DI ROMAGNA
Azioni e progetti di sviluppo della partecipazione e della sussidiarietà
Finalità generali
La Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche Multifor - ETS (di seguito “Fondazione”), propone il Bando di selezione “COMUNITA’ INTRAPRENDENTI IN TERRA DI ROMAGNA" per promuovere e finanziare azioni e progetti di sviluppo della partecipazione civile e della sussidiarietà nelle zone della sua operatività: la Romagna e il Circondario di Imola.
- Supportare e potenziare la capacità delle Associazioni, Imprese sociali costituite in qualsiasi forma consentita, degli Enti del Terzo settore, di generare un impatto positivo e tangibile sulla comunità di riferimento, con la partecipazione attiva delle persone che vi abitano e vi operano.
- Il Bando valuta le proposte di azioni e progetti per lo sviluppo locale: il contributo di co-finanziamento coprirà fino al 70% delle spese dei progetti selezionati, con un massimo di 15.000 euro
- L’iniziativa esprime l’obiettivo di supportare e potenziare la capacità degli Enti proponenti di generare un impatto positivo e tangibile sulla comunità di riferimento e di guidare le persone nella transizione sociale ed economica verso modelli più inclusivi e partecipati
- Verranno sostenuti progetti di sviluppo, innovazione e impatto ambientale più sostenibile, promossi da imprese sociali non profit, cooperative e associazioni di volontariato legalmente costituite aperte alla partecipazione dei cittadini attive nel territorio delle Provincia di Forlì - Cesena, Ravenna, Rimini e del Circondario di Imola.
Attraverso il bando si intendono selezionare progetti ed organizzazioni del territorio in grado di assicurare larga partecipazione ai cittadini, coinvolgimento del tessuto sociale ed economico e mobilitazione di risorse allo scopo di dare linfa e dinamismo alle piccole comunità locali, sia periferiche che di paese, a quartieri urbani ed altre espressioni organizzative presenti anche nelle zone più urbanizzate con criticità sociali ed economiche, con progetti in grado di rispondere ai bisogni emergenti, creando sinergie tra più soggetti, per favorire uno sviluppo integrale del territorio.
Obiettivo del bando
L’obiettivo del bando è favorire la creazione e/o il rafforzamento di reti territoriali e di comunità.
Obbiettivi fondamentali dei progetti presentati dovranno essere quelli di promuovere:
- Elevati livelli di partecipazione e coinvolgimento delle persone che vivono nel territorio, con processi coerenti di “progettazione partecipata”.
- Stimolo e sviluppo dello spirito di iniziativa delle giovani generazioni e delle loro famiglie in un’ottica di radicamento territoriale.
- Approccio che produca “beni relazionali” che modificano la relazione tra le persone, aumentando fiducia e reciprocità.
I progetti presentati dovranno riguardare almeno una delle seguenti attività:
- Progetti innovativi ad elevato impatto sociale e ambientale
Iniziative che abbiano a tema lo sviluppo della coesione sociale nei nostri territori, stimolando la partecipazione attiva delle comunità. - Ecosistemi territoriali
Progetti che promuovano la collaborazione tra enti non profit, imprese, istituzioni, scuole, ASL e altri attori locali. Il bando incoraggia la creazione di reti solide e integrate. - Cittadinanza attiva e volontariato
Azioni volte a coinvolgere la popolazione nella vita civica e sociale, rafforzando i legami comunitari e favorendo l’attivazione del capitale sociale. - Cooperative di comunità
Creare o rafforzare i presidi territoriali grazie al ruolo degli agenti di comunità e del volontariato per facilitare la promozione di servizi di integrazione sociale e culturale, gestiti da attori del territorio. - Iniziative di contrasto alla vulnerabilità
Iniziative rivolte a persone in condizioni di fragilità o svantaggio, per favorire inclusione, benessere e accesso equo ai servizi. - Welfare di comunità
Favorire opportunità di integrazione culturale e formativa complementari al sistema di welfare pubblico, con particolare attenzione ai contesti multiculturali e periferici ed ai soggetti e alle situazioni a rischio di scarto e marginalizzazione, in una logica di sussidiarietà: è la piccola comunità che produce welfare. - Strategie mirate di Inclusione
Promuovere attività di inclusione sociale e di contaminazione tra diverse culture e generazioni, con obiettivi di fornire opportunità di crescita formativa anche di livello qualitativo importante e non limitati alla sola alfabetizzazione.
Progetti ammissibili
Il Bando intende selezionare e sostenere - con un contributo di co-finanziamento progetti che dovranno comportare innovazione, miglioramento o ampliamento di attività e/o progettualità già esistenti, o la creazione di nuove soluzioni e servizi, al fine di generare un impatto sociale misurabile con ricadute positive nei territori.
I Progetti dovranno soddisfare le seguenti caratteristiche:
- Promuovere imprenditorialità sostenibile ad impatto sociale equilibrato, in risposta a bisogni sociali;
- Alimentare innovazione, anche attraverso soluzioni digitali e soluzioni capaci di coinvolgere la comunità nella progettazione e nella produzione di beni e servizi;
- Promuovere la creazione di reti coesive e filiere di produzione sociale anche con amministrazioni pubbliche;
- Sviluppare valore economico e sociale, rivolto anche ai giovani e alle categorie vulnerabili o svantaggiate;
- Essere economicamente sostenibili e possibilmente replicabili in altri contesti.
I Progetti potranno rientrare in uno o più dei seguenti ambiti:
- Istruzione e formazione
- Attività sociali, disabilità e marginalità sociale
- Salute e assistenza sanitaria
- Rigenerazione urbana e città sostenibili
- Transizione ambientale equa e inclusiva
- Arte e Welfare culturale
- Conoscenza del territorio e cultura ambientale e storica
- Educazione nel mondo dello sport
Presentazione domanda
La presentazione dei Progetti deve avvenire entro il 31 ottobre 2026, esclusivamente attraverso la piattaforma online sul presente sito, che sarà resa disponibile all’inizio del mese di settembre.
Modalità di valutazione e selezione
Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione valuterà i progetti presentati, con l’apporto di esperti esterni.
Ad ogni progetto potrà essere corrisposto un contributo massimo di 15.000,00 euro, mentre l’importo minimo è previsto in 5.000,00 euro.
L’esito della valutazione sarà visibile online sul sito della Fondazione entro il 31 dicembre 2026 e verrà comunicato dalla Fondazione tramite PEC alla conclusione della procedura di valutazione, segnalando l’ammontare del contributo concesso.
La Fondazione si riserva la facoltà di chiedere ulteriore documentazione integrativa qualora ritenuto necessario.
La valutazione delle domande di ammissione avverrà a insindacabile giudizio degli Organi della Fondazione, con determinazione dei contributi assegnabili.
Modalità e tempistiche di erogazione
Il contributo liberale a fondo perduto da parte della Fondazione sarà erogato secondo le seguenti modalità:
- Gli Enti beneficiari potranno richiedere un anticipo del contributo concesso nella misura del 25%.
- Il saldo finale, pari al restante 75% del contributo, sarà erogato al termine della realizzazione del Progetto, producendo la relativa rendicontazione delle spese.
- Le fatture da rendicontare non potranno essere emesse prima del 1 novembre 2026, mentre la conclusione definitiva del progetto dovrà essere prevista entro i 18 mesi successivi
Il tutto avverrà attraverso la compilazione della “Scheda di rendicontazione” presente sul sito della Fondazione.
A breve verrà pubblicato il Bando completo e i riferimenti per richiedere eventuali chiarimenti alla Fondazione.





